Romanesca: Belli e dintorni

27 ottobre-29 novembre 2008

 

Con l'esposizione Romanesca. Belli e dintorni la Biblioteca ha inteso rendere omaggio al massimo rappresentante della cultura romana e romanesca dell'Ottocento: Giuseppe Gioacchino Belli, colui che ha reso immortale il popolo di Roma in tutta l'immediatezza della sua condizione sociale, politica e culturale; in tutta la pregnanza della sua condizione di sudditanza "spirituale" e "temporale". Un ritratto nitido e parlante disegnato, per di più, solo a pochi decenni dal momento in cui lo stesso popolo, da suddito, si convertì repentinamente in cittadinanza. L'esposizione ha offerto una adeguata e ricca documentazione non solo della poetica acuta ed incisiva che valse al Belli la fama di inarrivabile poeta vernacolare, ma anche dell'opera letteraria prodotta da quella vera e propria galassia di scrittori dialettali e in lingua che ha conferito un aspetto affatto peculiare al clima culturale della Roma del primo Ottocento. Grazie alla ricca e in parte autografa documentazione posseduta si è fornito un concreto contributo al tratteggio di un quadro più completo della storia letteraria della Capitale con l'inclusione, ad esempio, delle molteplici attività collaterali a cui il Belli si dedicò nella sua vita pubblica ed in quella privata nonché, come si è detto, sull'opera dell'ingegno di altri. Tra gli autori meno noti, figura degna di attenzione fu quella di Francesco Cerroti, valente bibliotecario dell'Alessandrina, per la parte di un certo rilievo avuta nella storia letteraria del periodo nonché per la quantità di documenti pubblici e privati giunti alla Biblioteca per suo merito. Un buon numero dei manoscritti esposti furono acquistati dalla Biblioteca nell'aprile del 1911 per volontà del suo direttore, il conte Alessandro Moroni.

La Biblioteca Alessandrina ha partecipato, con una presentazione di cimeli editi ed inediti in suo possesso relativi alla poesia dialettale romana e romanesca, alla campagna del 2008, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura della Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il Diritto d'Autore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in stretta sinergia con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, l'Unione delle Province d'Italia e l'Associazione Nazionale Comuni Italiani per promuovere il libro e la lettura sul territorio. La campagna  ha dato visibilità a tutte le manifestazioni dedicate alla lettura e ai libri che si sono svolte sul territorio italiano tra l'1 e il 31 ottobre 2008, nelle sedi più varie (piazze, teatri, scuole, centri per la terza età, strutture ospedaliere, comunità religiose, carceri, ecc) e nelle forme più diverse (notti bianche letterarie, distribuzione di un libro a tutti i cittadini, book crossing, incontri con autori, cene letterarie, tornei sportivi a ispirazione letteraria, ecc).

A conclusione dell'Esposizione Romanesca. Belli e dintorni. Cimeli editi e inediti della Biblioteca Alessandrina, il 27 novembre 2008 alle ore 17 si è tenuta la rappresentazione teatrale
La Vita dell'Omo : la poesia romanesca di Belli tra Roma, l'Italia e l'Europa
di Marcello Teodonio
con Gianni Bonagura e Paola Minaccioni